Strategie anti-Covid: la parola ai commercianti

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Colori, vivacità ritrovata e mai così auspicata.

Finalmente possiamo cercare idee per i nostri look e passare da una tuta casalinga indossata prevalentemente da molti durante il lockdown, a qualcosa di decisamente più carino e di tendenza.

Lo sappiamo: “l’occhio vuole la sua parte” e compiacere (e compiacersi) è il modo migliore per ritrovare un pizzico di ottimismo.

Ho deciso di andare a trovare alcuni commercianti di Montemurlo e mi sono confrontata con loro, per capire cosa si vende di più dopo questo famigerato blocco e come i clienti si siano avvicinati ai nuovi acquisti.

La signora Laila, proprietaria dello storico negozio d’abbigliamento “TRIADE”, presente sul territorio da più di quarant’anni, ci conferma che le vendite sono nettamente diminuite (cosa che purtroppo io stessa avevo già constatato con il mio lavoro), nonostante la volontà di rimanere vicini al cliente con orari prolungati di apertura, vendita on line e apertura straordinaria in agosto.

Vengono inoltre a mancare gli acquisti degli abiti da cerimonia, che soprattutto in questo periodo dell’anno costituivano la maggiore fonte di guadagno e fornivano una maggiore affluenza di clienti.

 

“FOLLI FOLLIE DI AMBRA”, altro negozio di abbigliamento donna, ha un approccio più positivo alla ripresa e a favorire gli acquisti a km 0 con idee nuove, come la vendita di mascherine con logo o già abbinate ad un outfit. Queste si sono rivelate soluzioni utili anche per i matrimoni civili che si sono svolti in tempo di Covid, per cercare di dare un tocco glamour agli sposi e ai loro pochi invitati. La signora Ambra ci parla anche di un incremento di vendite di capi più sportivi e da tutti i giorni, anche perché ognuno di noi, con le varie restrizioni sociali, è chiamato ad avere un appeal più casual.

 

 

 

 

Anche per Marco Guarducci, titolare del negozio da uomo “GUARDUCCI ABBIGLIAMENTO”, le cose non sono molto diverse: una vendita più lenta, più sportiva e meno clienti interessati all’acquisto di capi spalla, categoria merceologica importante per il negozio. Come mi racconta il signor Marco però, non mancano certo le strategie commerciali per attirare una clientela fidelizzata: sconti, foto e video su Instagram, vendite on line con consegna a domicilio e la creazione di simpatiche mascherine “Diabolik” 100% made in Italy, totalmente ecosostenibili.

Troviamo ancora la vendita di contenitori di mascherine smart e con logo “Abbigliamento Guarducci.

 

 

 

 

 

… Per concludere il mio viaggio nelle boutique di Montemurlo, il mio pensiero va proprio a loro, ai commercianti, che con il sorriso e una ritrovata energia positiva, cercano ancora e meglio di prima di accogliere, consigliare e soddisfare i loro clienti.

 

A presto con nuovi mondi fashion!

 

Valentina Battini

About the Author
Valentina Battini nata a Prato. Dopo un diploma in lingue e gli studi umanistici presso il DAMS di Bologna si dedica alla moda, prima come indossatrice, poi nel settore commerciale, lavorando per importanti brand del panorama internazionale. In seguito si occupa anche di teatro e spettacolo come attrice e conduttrice di serate ed eventi televisivi, con spiccato interesse nella scrittura di moda, costume e società.

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