Prevenzione dal tumore: Lo screening

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Sentiamo tanto parlare di screening: ma cos’è? A cosa serve?

Il Ministero della salute, per poter adottare un ottimo piano di prevenzione delle malattie oncologiche, ha individuato quali sono i tumori più diffusi tra la popolazione. Dopo i vari studi effettuati, ha riscontrato che per tre tipologie di questi è possibile tramite un piccolo esame medico (screening) constatare la presenza di fattori di rischio che potrebbero determinare l’insorgenza del tumore.

Lo screening permette quindi di individuare la presenza di anomalie su cui intervenire e, nel peggiore dei casi, fornisce una diagnosi precoce della malattia dando la possibilità di curarla in tempo mediante terapie o piccoli interventi chirurgici.

 

Per poter eseguire questa tipologia di esami su tutta la popolazione, il Ministero della salute ha individuato le fasce di età e il sesso delle persone maggiormente colpite ed effettua sulla categoria interessata gli esami di screening.

Nel dettaglio:

  • Screening di prevenzione del tumore del collo dell’utero: viene eseguito un PAP-test ogni 3 anni su tutte le donne tra i 25 e i 30 anni e il test del Papilloma virus ogni 5 anni sulle donne che vanno dai 30 ai 64 anni di età;
  • Screening di prevenzione del tumore al colon retto: viene eseguita la ricerca del sangue occulto nelle feci ogni 2 anni in tutti gli uomini e le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni;
  • Screening di prevenzione del tumore al seno: viene eseguita una mammografia ogni 2 anni nelle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni.

Ad ogni cittadino che rientra in una delle categorie sopra indicate, viene inviata una comunicazione via posta presso il proprio domicilio, nella quale è comunicata la data e l’ora dell’appuntamento già fissato. Presentandosi presso l’ospedale o l’ambulatorio ASL specificati nella lettera è possibile effettuare lo screening gratuitamente. La partecipazione è volontaria, ma nel caso in cui non fosse possibile presentarsi nella data o nell’orario predefinito, è possibile cambiare il giorno dell’appuntamento contattando il recapito telefonico indicato sulla lettera; questo per poter dare a tutti la possibilità di eseguire lo screening.

Lo screening può avere due esiti:

_ negativo, significa che tutti i parametri rientrano nella norma;

_ positivo invece, significa che sono presenti delle anomalie o dei segnali di allarme.

A questo punto il medico specialista fissa direttamente esami più specifici per approfondire il quadro clinico e quindi valutare con attenzione il percorso da intraprendere in base ai risultati ottenuti.

Capire bene il significato e l’importanza di fare lo screening oncologico può salvarci la vita.

About the Author
Samanta Cippo, laureata con il massimo dei voti in Tecniche Audioprotesiche e in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Assistenziali. Fin dall’infanzia amante degli animali, soprattutto dei cani, e appassionata di sport: la pallavolo ha sempre fatto parte della sua vita. Coltiva anche una grande passione per la musica, i concerti live e per il mondo cinematografico. Da qualche anno si dedica, inoltre, all'arte culinaria.

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