Covid-19: Plasma Sì o Plasma No?

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L’ANBI, Associazione nazionale dei Biotecnologi, chiarisce una volta per tutte i dubbi e le certezze dell’approccio terapeutico basato su trasfusioni di plasma di persone guarite dal Covid-19 per curare pazienti, più o meno gravi, affetti dallo stesso.

L’uso del plasma per la cura di Covid-19 è cosa nota, dibattuta e sperimentata all’ interno della comunità scientifica; le prime sperimentazioni infatti sono state fatte in Cina e rese note già dal 20 gennaio scorso.

L’Associazione dei Biotecnologi afferma che la cura con plasma, ottenuto da persone che hanno superato la malattia e sviluppato anticorpi specifici, ha fornito dati molto incoraggianti; nella maggioranza dei casi i miglioramenti li abbiamo senza, per adesso, segnalazioni di effetti collaterali.

Purtroppo questa terapia presenta anche molte limitazioni; gli scienziati affermano infatti che non è semplice arruolare “donatori di qualità” cioè uomini che presentano plasma con un buon numero di anticorpi, portando così il numero dei possibili donatori ad abbassarsi notevolmente.

Si tende inoltre ad escludere donatori che possono aver sviluppato altri anticorpi (ad esempio donne che hanno avuto gravidanze) poiché questo può dare complicanze; il plasma femminile viene infatti utilizzato per scopi non clinici.

In secondo luogo, il donatore non può donare più di 4-20 volte l’anno e ogni donazione può aiutare massimo 1 o 2 persone. Ogni trasfusione crea sui riceventi un importante squilibrio nel processo coagulativo, già compromesso dalla malattia, limitando così possibili trasfusioni prolungate.

Gli scienziati dichiarano che sì l’impiego del plasma è efficace, ma anche che questo non può essere la cura definitiva ed a costo ridotto, visto che questa terapia funziona solo nel breve termine e su piccola scala.

Servono quindi ancora ricerca e studio per trasferire questo approccio su larga scala ed in tempi rapidi.

 

 

 

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Carlo Fanciullacci, laureando in Biotecnologie mediche, da sempre appassionato di scienza e cultura. Accanito lettore ed interessato a tutto ciò che riguarda sport e natura.

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